L’Ufficio Casa gestisce le domande per l’assegnazione degli alloggi comunali, la graduatoria per l’assegnazione degli alloggi E.R.P. di proprietà dell’ATER, e quella per la mobilità tra alloggi ATER (Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale). Gestisce altresì le domande per i Fondi a sostegno della locazione.
Gli alloggi E.R.P. – Edilizia Residenziale Pubblica - sono di due tipi:
alloggi comunali: sono di proprietà del Comune e sono da questo gestiti (assegnazione, stipulazione contratto, riscossione affitto, manutenzione…). Sono riservati alle persone che si trovano in una situazione di emergenza (sfratto, ordinanza di sgombero e casi sociali documentati) e sono occupabili solo per un breve periodo di tempo (per questo motivo vengono chiamati alloggi “parcheggio”);
alloggi ATER: sono di proprietà dell’Azienda ATER e sono da questa gestiti. Sono concessi a condizioni agevolate e assegnati a tempo indeterminato.
Come Fare
Per chiedere l’assegnazione di un alloggio comunale occorre rivolgersi al Comune, compilare un apposito modulo distribuito dall’Ufficio Casa e riconsegnarlo tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o a mano presso lo stesso Ufficio.
Per chiedere l’assegnazione di un alloggio E.R.P. di proprietà dell’ATER, si deve presentare domanda all’Ufficio Casa, a seguito di pubblicazione annuale di apposito bando che esce nel mese di settembre o di ottobre.
Mobilità alloggi ATER: si presenta domanda a seguito di pubblicazione di apposito Bando biennale.
Il Bando esce a dicembre. Quanto ai requisiti, occorre essere assegnatario di alloggi di E.R.P, in locazione semplice, e residente nei Comuni della Provincia di Rovigo.
Requisiti
Requisiti per l’assegnazione di un alloggio comunale:
avere un reddito imponibile inferiore ad una soglia stabilita dal Regolamento comunale;
essere residenti nel comune da almeno un anno;
non occupare senza titolo un alloggio di edilizia popolare.
Requisiti per l’assegnazione di un alloggio Ater:
essere residente o lavorare a Rovigo;
non essere già titolare di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su alloggio/i o parti di essi per i quali il 6% del valore catastale complessivo sia superiore al 50% di una pensione minima INPS annua, ubicato in qualsiasi Comune del Comune del territorio nazionale;
non occupare senza titolo un alloggio E.R.P.;
avere un reddito annuo complessivo del nucleo familiare non superiore al limite stabilito dalla Giunta Regionale e vigente al momento della scadenza del bando di concorso;
avere la cittadinanza italiana o di uno dei paesi membri dell’Unione Europea, oppure, se straniero extracomunitario, essere titolare di carta di soggiorno o permesso di soggiorno almeno biennale e esercitare una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo.