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- IMMIGRATI -
P.N.A. - Programma Nazionale Asilo

 

Il Programma Nazionale Asilo (PNA) ha lo scopo di creare un sistema nazionale di accoglienza e protezione in favore dei richiedenti asilo, nonché di sostegno all’integrazione per i rifugiati e le persone con permesso di soggiorno per motivi umanitari. Il PNA sostiene inoltre progetti di rimpatrio.

 

Destinatari

Rifugiati

Sono le persone che hanno gravi motivazioni per non tornare nel proprio paese in quanto potrebbero essere perseguitate per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le proprie opinioni politiche.


Richiedenti asilo

Sono le persone che, fuori dal proprio Paese d’origine, chiedono in un altro Stato il riconoscimento dello status di rifugiato. Fino al momento della decisione in merito alla domanda, la persona è un richiedente asilo.

 

Come si accede al P.N.A.

Si ha un colloquio con l’Assistente Sociale alla quale si racconta il proprio caso. L’Assistente Sociale segue tutta la procedura per la richiesta di asilo e aiuta la persona nei suoi adempimenti fornendo informazioni ed assistenza. Il personale amministrativo, a sua volta, dispone l’erogazione dei contributi economici legati alle singole necessità, sulla scorta dei finanziamenti ministeriali.

 

Come si chiede asilo politico

Chi vuole chiedere asilo politico deve dichiararlo al momento dell'arrivo in Italia alla Polizia di frontiera o, se è già arrivato in Italia, alla Questura - Ufficio Immigrazione del luogo in cui si trova. In Questura la persona deve fornire i propri dati personali e compilare un modulo o scrivere su un semplice foglio, presentando in modo preciso la sua storia e i motivi per i quali non può o non vuole tornare nel suo Paese. La Questura consegna un foglio, chiamato “Invito”, oppure una striscia di carta, chiamata “Cedolino”, sul quale è scritto il giorno in cui andare di nuovo alla Questura per fare il fotosegnalamento e la verbalizzazione della domanda d’asilo e la richiesta di un permesso di soggiorno. Sulla domanda di asilo decide la Commissione Centrale per il riconoscimento dello status di rifugiato che ha sede a Roma. Chi ha fatto domanda di asilo politico riceverà una lettera con scritto “oggetto: Convocazione”. La lettera riporta dove e quando presentarsi per l'audizione. alla Commissione Il richiedente asilo dovrà raccontare alla Commissione la sua storia nei dettagli e descrivere i motivi della domanda d'asilo.
La Commissione Centrale può decidere:

  1. 1. di riconoscere lo status di rifugiato;
  2. 2. di non riconosce lo status di rifugiato: diniego;
  3. 3. di non riconosce lo status di rifugiato (diniego), ma raccomandare alla Questura di rilasciare un permesso di soggiorno per motivi umanitari perché ha verificato che sarebbe comunque pericoloso per la persona rientrare nel proprio Paese. La decisione della Commissione viene comunicata attraverso la Questura.

 

 

 

Servizi Sociali - Box piccolo 1

Informazioni Utili

Con chi parlare

  • Valentina Andreotti (assistente sociale)
  • Ornella Mercadante (istruttore amministrativo contabile)

Dove andare

Viale Trieste, 18/A (ex sede INAIL)

Quando

Su appuntamento.

Telefono

0425 206475

Servizi Sociali - Box piccolo 2

Altro

Altri enti coinvolti

  • Questura Via Donatoni, 9 – tel. 0425/202518
  • Commissione Centrale per il riconoscimento dello status di rifugiato.

Evenutalmente:

  • CIR (Consiglio Italiano per i Rifugiati);
  • I.C.S (Consorzio Italiano di Solidarietà);
  • S.S.I. (Servizio Sociale Internazionale).

 

Associazioni di volontariato e/o cooperative che collaborano con l’Amministrazione

  • Associazione Raggio di Sole: gestisce una struttura di accoglienza a Valdentro (Lendinara);
  • Cooperativa Speranza;
  • Cento aiuto alla vita;
  • San Vincenzo;
  • Caritas;
  • Andos;
  • Croce Rossa Italiana;
  • Mutuo Soccorso.